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Martedì, 28 Giugno 2016

Le multe sono un deterrente disuguale

Vanno proporzionate alle condizioni economiche. Questa falla millenaria è la causa della macroillegalità e di tutti i problemi che ne conseguono. Guerre, inquinamento, macrocorruzione, macroevasione fiscale, estrema disparità sociale, ect. Il trend non può essere che in aumento. Il Potere permette che se ne parli, ma la gente dov'é? L'evasione fiscale non è un problema. Saranno proprio queste sanzioni a sconfiggerla. E' una logica che va introdotta in tutto il Mondo. Quindi prima bisognerà parlarne per anni. 

La ritengo la correzione alla teoria liberista classica di Adam Smith laddove dice che gli opposti egoismi portano al bene comune. Cosa che però, lui stesso osservava non avverarsi nei fatti.

Le moderne sanzioni in base al reddito sono nate casualmente in Finlandia nel 1921 formando nel corso degli anni una classe dirigente capace ed onesta, che sta portando questo povero, freddo e poco abitato paese ai vertici di tutte le classifiche di benessere, efficienza e civiltà. Che, sia chiaro, non vuol dire solo ricchezza, ma qualità di vita. I finlandesi non sono migliori di noi. E' questo sistema che fa emergere, con gli anni, i migliori di loro mentre nel nostro sistema emergono i peggiori. Però neanche loro si sono resi conto che questa logica è il motore della loro onestà. Essi hanno semplicemente pensato che era matematicamente giusto.

Pare che Montesquieu, nel 1748, nel suo famosissimo "Lo Spirito delle leggi", abbia già suggerito di proporzionare le sanzioni agli averi.

Nella Repubblica Serenissima di Venezia c'erano reati per cui erano puniti più severamente gli aristocratici. E qua e là ci sono state situazioni in cui le forze dell'ordine o i funzionari delll Stato rischiavano pene più alte per lo stesso reato.

Marx aveva ragione: "...i soldi guidano questo mondo!", ma togliendoli a tutti i ricchi, onesti e disonesti, per riconsegnarli a pochi dirigenti di partito, sbagliò clamorosamente il rimedio.

Chi controlla il controllore?  Queste sanzioni affrontano questo eterno problema proprio affrontando la logica dei livelli, delle gerarchie di potere. 

Marco 12,41: "...valgono di più due spiccioli dati da una vedova che molte monete date da un ricco per il quale sono il superfluo!". Gesù lo sapeva, ma forse, non era Suo compito occuparsi troppo delle cose terrene. Oltretutto le multe a quell'epoca avevano pochissima rilevanza.

Sempre meno possiamo ritenerci esperti di tutto. Di economia, politica, informazione, finanze, lavoro, giustizia, ecologia, sanità, energia, trasporti, ect, ect, ect. Dobbiamo, sempre più, farci rappresentare. Ma da persone esperte ed oneste. Tra l'altro, quelle disoneste, più sono esperte e più facilmente ci fregano

Lavorando col gruppo FB abbiamo raccolto pareri di decine di Parlamentari M5s e 2 di altri Partiti (+ due Vescovi e un sacerdote)

E di Consiglieri Regionali. 
Abruzzo (3) Calabria (1) Campania (1) Emilia Romagna (4) Friuli (3) Lazio (3) Liguria (3) Lombardia (8) 
Marche (4) Molise (1) Piemonte (3) Puglia (3) Sicilia (2) Toscana (5) Umbria (2) Veneto (2) 

 

 Wikipedia inglese tradotta                                  Wikipedia Italia (2012)

REPORT RAI3 1 ottobre 2013 (favorevoli 82,14%)  ATTENZIONE, le multe per il Codice della strada sono le più tipiche, ma le meno importanti.

 

FRASI

  • Il successo di questa idea sarebbe la rivincita della mia vita.
  • Proporzionare le multe è più importante, che proporzionare le tasse. Perchè genera una società onesta in grado di autocorreggere anche le tasse.
  • Riuscire a portare alla ribalta, il discorso, si sta dimostrando davvero un'impresa.
  • Come abbiamo fatto a non pensarci prima?
  • La società non è una cosa statica. Le sanzioni sbagliate portano al peggio. Le sanzioni giuste portano al meglio. Scusate se è poco.
  • La vita è competizione. Senza leggi giuste è guerra.