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Venerdì, 13 Maggio 2016

 Una multa fa piu' male a un povero che a un ricco

Questo errore logico diffuso in quasi tutti i sistemi sanzionatori mondiali è, secondo me, la causa della gran parte di ingiustizie, oltretutto in pericolosissimo irrefrenabile aumento.

Le moderne sanzioni in base al reddito sono nate casualmente in Finlandia nel 1921 formando nel corso degli anni una classe dirigente capace ed onesta, che sta portando questo povero, freddo e poco abitato paese ai vertici di tutte le classifiche di benessere, efficienza e civiltà. Che, sia chiaro, non vuol dire solo ricchezza. I finlandesi non sono migliori di noi. E' questo sistema che fa emergere, con gli anni, i migliori di loro mentre nel nostro sistema emergono i peggiori. Però neanche loro si sono resi conto che questa logica è il motore della loro onestà. Essi hanno semplicemente pensato che era matematicamente giusto.

Marx aveva ragione: "...i soldi guidano questo mondo!", ma togliendoli a tutti i ricchi, onesti e disonesti, per riconsegnarli a pochi dirigenti di partito, sbagliò clamorosamente il rimedio.

Chi controlla il controllore?  Queste sanzioni affrontano questo eterno problema proprio affrontando la logica dei livelli, delle gerarchie di potere. 

Marco 12,41: "...valgono di più due spiccioli dati da una vedova che molte monete date da un ricco per il quale sono il superfluo!". Gesù lo sapeva, ma forse, non era Suo compito occuparsi troppo delle cose terrene. Oltretutto le multe a quell'epoca avevano pochissima rilevanza.

Sempre meno possiamo ritenerci esperti di tutto. Di economia, politica, informazione, finanze, lavoro, giustizia, ecologia, sanità, energia, trasporti, ect, ect, ect. Dobbiamo, sempre più, farci rappresentare. Ma da persone esperte ed oneste. Tra l'altro, quelle disoneste, più sono esperte e più facilmente ci fregano

 Wikipedia inglese tradotta                                  Wikipedia Italia (2012)

REPORT RAI3 1 ottobre 2013 (favorevoli 82,14%)  ATTENZIONE, le multe per il Codice della strada sono le più tipiche, ma le meno importanti.

 

  • Proporzionare le multe è più importante, che proporzionare le tasse. Perchè genera una società onesta in grado di autocorreggersi.
  • La corruzione, fino a quando le sanzioni pecuniarie non saranno rapportate al patrimonio, troverà sempre la strada.
  • Riuscire a portare alla ribalta, il discorso circa le multe in base al reddito, si sta dimostrando davvero un'impresa.
  • Le sanzioni in base al reddito sono sanzioni poco crudeli ma molto efficaci.
  • L'effetto di una multa dipende dai soldi che hai; non da quelli che ti prendo.